Quotazione Erg oggi, valore azioni e grafico

Il mondo dell’energia ha da sempre attirato grossi investimenti, consentendo a molti di raggiungere buoni risultati in termini di guadagno, puntando sia su realtà attive su zone nazionali che in aree  internazionali. Oggi in particolare ci occupiamo della società Erg, consapevoli come sempre del fatto che una analisi storica delle performance economiche e del mercato in generale sia fondamentale per comprendere i trend e i fattori che influenzano l’andamento del titolo stesso nel breve e nel lungo periodo.

Il gruppo Erg

Per prima cosa, chiariamo che il gruppo Erg si occupa di produzione, gestione e vendita di gas e elettricità e ha sede a Genova. Nell’ultimo periodo una fetta sempre più importante del business aziendale è dedicata alla produzione delle energie rinnovabili e alla gestione  dei parchi eolici. Si tratta di una sorta di passaggio obbligato per una azienda che vuole continuare in questo settore a mantenere un ruolo di primo piano, nel totale rispetto dell’ambiente, degli sviluppi tecnologici e delle persone. Il gruppo genera oggi un’occupazione diretta complessiva di circa 700 persone, ma numerosi sono i soggetti che hanno trovato occupazione nell’indotto.

Il controllo del gruppo è affidato alla famiglia Garrone-Mondini che lo gestisce attraverso la holding San Quirico spa e, anche se in percentuale inferiore, alla società Polcevera SA con sede in Lussemburgo.

Le azioni Erg

Dal punto di vista prettamente azionario, possiamo affermare che il gruppo si muove sulla borsa di Milano con andamenti al momento di sicuro interesse. Uno sguardo più nel lungo periodo ci permette di notare come il gruppo nel periodo compreso tra il 2006 e il 2012 abbia vissuto un periodo di crisi, al quale è seguita una ripresa caratterizzata comunque da micromovimenti al ribasso come tipico di questo settore.

Entrando più nello specifico, nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta sui 10.88 euro. Si tratta di un valore quasi di picco, che si colloca in cima ad una ascesa iniziata in data 5 dicembre 2016, quando il titolo toccava i 9.04 euro. La speranza di molti investitori, legittimata dalla posizione del gruppo e dalle sue politiche al momento, è tale da giustificare la speranza di una possibile ascesa e per lo meno di una stabilizzazione sui valori al momento attivi, lasciando che la posizione calante che ha caratterizzato l’ultima parte dello scorso anno sia solo un ricordo lontano, ferma restando tuttavia la necessità di monitorare gli episodi che potrebbero sconvolgere il mercato di riferimento.

Cosa influisce

Ma quali sono i fattori che influiscono sull’andamento del titolo ERG? Sicuramente le politiche economiche ed energetiche, ma anche quelle perseguite dagli altri concorrenti, che si muovono sul medesimo mercato o su altri strettamente connessi.

Tra i fattori interni che hanno influenzato e continueranno ad influenzare le performance aziendali un ruolo di primo piano è legato ad eventuali acquisizioni e progetti speciali. Giusto per avere un’idea, basti ricordare alcuni degli eventi più significativi della storia del gruppo.

Nel 2005, ad esempio, la Erg entra tra le blue chips del mercato italiano, nell’anno successivo acquista la maggioranza delle azioni della Enertad spa, nel 2007 l’acquisto di numerose quote di aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili e, avvicinandosi ai giorni nostri, nel 2008 una importante collaborazione per la realizzazione di processi di raffineria costiera.

L’anno successivo, nell’ottica di diversificazione del business, la ERG grazie alla collaborazione con il colosso Vodafone Italia, ha lanciato un progetto nel settore della telefonia mobile, distribuendo così la Erg Mobile, la prima scheda telefonica mobile acquistabile dal benzinaio. Gli anni successivi sono stati tutti caratterizzati da continue acquisizione e acquisti di azioni volti ad ampliare il business con una attenzione particolare come accennato poc’anzi verso il settore dell’energia green e di quella rinnovabile.