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Azioni Airbus: previsioni di mercato, conviene investirci?

azioni airbus

Qual è l’andamento delle azioni Airbus e quali sono le previsioni di mercato su questo titolo? Conviene Investirci? Cerchiamo di dare una risposta a queste domande che molti trader e investitori si sono posti. Per chi non lo sapesse, Airbus è un costruttore di aeromobili, un colosso europeo nato dall’unione delle imprese tedesche e francesi (a cui si sono aggiunte anche realtà britanniche e spagnole) con l’obiettivo di diventare un concorrente temibile per i giganti statunitensi del settore.

L’andamento delle azioni Airbus

Al giorno d’oggi il mondo dell’industria aeronautica è caratterizzato dal dualismo tra i due principali protagonisti del settore, ovvero l’americana Boeing e l’europea Airbus. Nel 2018 il colosso statunitense è riuscito a superare nelle consegne dei velivoli la diretta concorrente dopo ben cinque anni in cui Airbus ha detenuto il primato. La notizia del sorpasso, seppur molto chiacchierata, non ha comunque influito sull’andamento delle azioni Airbus, che continuano ad attraversare un ottimo periodo di forma.

Anche perché dopo gli incidenti in Indonesia e in Etiopia nessuno ha più voluto il 737 Max prodotto dalla Boeing, favorendo il controsorpasso da parte della società europea, che nel primo trimestre del 2019 ha registrato un aumento delle consegne (389 aerei contro i 303 dello stesso periodo dell’anno passato) e ha dichiarato di prevedere la costruzione di ben 880 o 890 velivoli nel corso dell’anno, quindi 80 o 90 in più rispetto al 2018.

Le previsioni di mercato: conviene ancora investire sul titolo?

Ad inizio anno alcuni dei più importanti soggetti del mondo della finanza (da Goldman Sachs s JP Morgan, passando anche per Morgan Stanley e Deutsche Bank) avevano inserito le azioni Airbus tra i titoli da acquistare: in quel periodo la quotazione era di poco superiore agli 80 euro e osservando il grafico si può dire che le indicazioni era più che giuste. Attualmente infatti le azioni Airbus valgono 131,86 euro. Ma oggi conviene investirci ancora?

La bontà dei conti trimestrali, l’incremento della produzione, il lancio del nuovo A321XLR (il velivolo a fusoliera stretta con consumi ridotti e autonomia di 8700 km che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2023) e la crisi della concorrenza (ancora non si sa quando tornerà a volare il 737 Max della Boeing) sono fattori che fanno ben sperare. Secondo gli esperti la fase rialzista non dovrebbe arrestarsi a breve e in ogni modo parliamo di un titolo non particolarmente rischioso, visto il basso livello di volatilità intraday (titolo quindi adatto all’investitore che vuole ottenere dei profitti non per forza elevati, ma senza andare incontro a rischi di perdita troppo alti).