EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Azioni Acea: andamento nel 2019 e previsioni

azioni acea

Acea è una società che offre servizi in diversi ambiti: ambiente, acqua ed energia; attraverso le società che fanno parte del gruppo si occupa della produzione e distribuzione di energia elettrica, della vendita di gas, del servizio idrico integrato e della gestione dei rifiuti. Vediamo qual è l’andamento delle azioni Acea in borsa in questo 2019 e cerchiamo di capire quali sono le previsioni per il prossimo futuro.

L’andamento delle azioni Acea

La società Acea è stata fondata nel 1909 a Roma, città nella quale si trova ancora la sede principale; stiamo parlado di quello che il più importante operatore nazionale nel settore idrico, visto che è presente in Lazio, Umbria, Toscana e Campania. Dal 1993 è quotata in borsa e attualmente il suo azionariato è suddiviso tra Roma Capitale (azionista di maggioranza con il 51% del capitale sociale), Suez SA (23,33%), Franco Caltagirone (5%), Norges Bank (la banca centrale norvegese detiene l’1,6% del capitale) e altri azionisti (19,1%).

Nel momento in cui scriviamo le azioni Acea sono quotate 17,36 euro. Osservando il grafico si nota che il 2019 finora è stato un anno positivo per il titolo: il 2 gennaio il prezzo delle azioni era di 11,82 euro. L’anno scorso il titolo ha vissuto alcuni periodi negativi (c’è stato anche il crollo legato all’arresto dell’ex presidente della società, avvenuto nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma), ma già ad ottobre erano stati dati segnali di ripresa, legati anche all’ingresso del gruppo nel settore della distribuzione del gas con l’acquisizione del 51% di Pescara Distribuzione Gas. Alla fine il 2018 del gruppo si è chiuso con un risultato netto in crescita del 50%: a livello industriale si è trattato del miglior anno di sempre per Acea.

Le previsioni sul titolo

La diffusione di questi risultati e le previsioni per un 2019 in crescita hanno riportato in alto la quotazione delle azioni Acea: la prima trimestrale dell’anno ha confermato le stime. Le nuove offerte per il mercato libero di energia e gas (l’obiettivo è quello di ragigungere entro il 2022 circa 1,7 milioni di clienti) e i forti investimenti previsti nel settore delle infrastrutture idriche, di depurazione e fognarie fanno ben sperare per il prossimo futuro della società (si parla di investimenti per circa 400 milioni di euro fino al 2032 in Campania) e sono alcuni dei fattori che fanno pensare ad una crescita del gruppo. Per questo motivo gli analisti credono che il titolo in futuro possa fare meglio del mercato e quindi merita di essere guardato con un occhio di riguardo dagli investitori.