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Codice tributo 3912: utilizzo, a cosa serve e quando?

A volte può essere un argomento antipatico, ma conoscere il significato dei vari codici tributo che si utilizzano quando si compila il modello F24 è davvero molto importante: in questa pagina ci occuperemo nel dettaglio del codice tributo 3912 e scopriremo a cosa serve, quando va usato e come deve essere compilato il modulo per il pagamento.

A cosa serve il codice tributo 3912: chi deve usarlo e quando?

Tra tutti i codici tributo, quello di cui parliamo oggi è uno dei più famosi perché è quello che va utilizzato quando si deve fare il pagamento dell’IMU sulla prima casa: se si controlla infatti nell’elenco dei codici presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate si può leggere che il codice tributo 3912 fa riferimento all’Imposta Municipale Propria su abitazione principale e relative pertinenze. Ovviamente non tutti devono pagare l’IMU sulla prima casa: l’imposta sull’abitazione principale deve essere pagata solo da chi possiede un immobile che fa parte di una di queste categorie catastali (le cosiddette categorie di lusso):

  • A/1, ovvero abitazioni di tipo signorile;
  • A/8, ovvero abitazioni i ville;
  • A/9, ovvero castelli e palazzi di grande pregio storico o artistico.

Per esclusione, non devono pagare l’IMU sulla prima casa (e quindi non devono utilizzare il codice tributo 3912 quei contribuenti che possiedono un’abitazione che rientra in una tra le altre categorie, ovvero A/2 (abitazioni di tipo civile), A/3 (tipo economico), A/4 (tipo popolare), A/5 (tipo ultrapopolare), A/6 (tipo rurale), A/10 (uffici o studi privati), A/11 (alloggi ed abitazioni tipici dei luoghi).

L’utilizzo del codice nel modello F24

Ma vediamo ora come compilare il modello F24 quando si deve pagare l’IMU sulla prima casa: dopo aver individuato la Sezione IMU e altri tributi locali si inserisce nella prima colonna il codice catastale del comune in cui è situato l’immobile (ad esempio, il codice da inserire per un immobile che si trova a Napoli è F839). La seconda casella va barrata solo in caso di ravvedimento; la terza colonna va barrata solo se ci sono state delle variazioni; la quarta, casella va barrata solo se si sta effettuando il pagamento dell’acconto, mentre la quinta va barrata se si sta pagando il saldo (si devono barrare entrambe le caselle se si fa un pagamento in unica soluzione).

La sesta colonna è quella in cui bisogna inserire il numero di immobili; nella settima colona si inserisce il codice tributo 3912; nell’ottava colonna bisogna indicare la rateazione: ad esempio se si sta pagando la prima di due rate bisogna scrivere 0102 (per i pagamenti in un’unica soluzione si scrive 0101 oppure si lascia lo spazio in bianco). La nona colonna è riservata all’anno di riferimento, poi c’è la colonna dove inserire gli importi a debito (quella degli importi a credito non va compilata). Nella riga TOTALE si indicano le somme degli importi a debito e degli importi a credito presenti in tutta la Sezione IMU e altri tributi locali e nello spazio SALDO si scrive la differenza tra questi due valori.