Come fare trading online sulle azioni Google

La Google Inc è tra le maggiori aziende americane, protagonista indiscussa del mondo informatico grazie alle prestazioni online offerte agli utenti finali e alle aziende in cerca di servizi pubblicità di vario ordine e grado. Tra le realtà affermate connesse al brand troviamo il motore di ricerca Google, la mail Gmail, il servizio di localizzazione, navigazione e mappe Google Maps, il servizio di traduzione Google Traduttore, il servizio di condivisione video YouTube e altro ancora. Capiamo meglio le caratteristiche del marchio e il suo andamento in borsa.

Google in borsa

Era il lontano 1998 quando l’azienda nacque, ad opera di Larry Page e Sergej Brin, per diventare protagonista di una espansione importante che ha fatto crescere a dismisura il potere di questo motore di ricerca. Oltre alla notorietà, per l’azienda arrivò presto anche la quotazione in Borsa, nel 2004 al Nasdaq. Fin dall’inizio furono molti gli investitori che credendo in questo prodotto gli affidarono i propri investimenti, raccogliendo subito grandissimi risultati. Per arrivare un’idea, basti pensare che la prima quotazione è stata pari a 85 dollari, ma in pochissimo tempo (minuti addirittura) l’azione ha raggiunto un valore pari a 100.01, operazione che a livello pratico ha fatto sì che l’azienda capitalizzasse più di 1,50 miliardi di dollari in una sola giornata. Da allora il trend del titolo è stato per molto tempo al rialzo, fino ad un picco elevatissimo raggiunto il 23 dicembre del 2013 giorno in cui al titolo ha raggiunto 1.118, 40 dollari.

Nel 2015, alla luce dell’espansione importante registrata dal gruppo Google, in borsa è nato il titolo Alphabet. Esso include diverse linee di business: Calico, Nest, Google Ventures, Google X, Google Capital, Fiber e i vari gruppo che facevano capo al gruppo Google (dunque Android, Search, YouTube, Apps, Maps, Ads).

Da allora, l’azienda ha registrato un trend più che positivo, raggiungendo importanti picchi proprio ad inizio di marzo di questo anno (837 dollari americani). Gli analisti non hanno dubbio nel considerare profittevole questa scelta.

Come investire su Google

Alla luce di quanto sopra descritto, è evidente che questo titolo non risulta essere adatto a piccoli investitori, ma deve essere proposto e valutato solo da chi è alla ricerca di investimenti importanti da gestire nel medio-lungo periodo.

Chi decide di puntare sulle azioni Google può farlo rivolgendosi ad una delle numerose piattaforme di trading online. E’ importante dunque saper scegliere il broker migliore tenendo conto di una serie di fattori: l’affidabilità del sito, le commissioni di gestione che devono essere il più basse possibili, l’interfaccia grafica che deve essere semplice ed intuitiva, le informazioni disponibili sul sito stesso. Se siete alla vostra prima esperienza, prima di scegliere un broker online potrebbe essere utile aprire un conto demo. Si tratta di un account virtuale che dà la possibilità di operare senza un investimento vero e proprio, acquistando però familiarità con il portale e con il prodotto su cui si è deciso di puntare.

Tra i broker online da considerare troviamo senza dubbio Plus500, ma anche Markets.com ed eToro. In fase di scelta oltre ai fattori sopra citati, ricordate di valutare anche la presenza di possibili bonus (a volte addirittura pari al 100% del primo capitale investito).

Se non avete intenzione di puntare al rialzo o al ribasso del titolo, potete rivolgervi alla vostra banca online per l’acquisto dei titoli. Una operazione di questo tipo generalmente prevede che l’acquisto avvenga in uno specifico momento in cui si attende un rialzo imminente dei valori del titolo stesso. E’ altresì possibile effettuare le stesse azioni ma in una ottica di lungo periodo, ricordando però di analizzare nel dettaglio gli andamenti interni del titolo così da monitorare costantemente il titolo e il suo andamento.