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Finanziamenti online per pensionati Inps

Anche i pensionati possono richiedere un prestito secondo modalità ben chiare definite dall’Inps stessa. Il prestito può essere concesso direttamente da una banca o da una finanziaria convenzionata e poi rimborsato dal pensionato attraverso un addebito  effettuato direttamente sulla pensione stessa e pari ad un importo al massimo corrispondente al 20% del cedolino della pensione stessa. Il sistema alla base, dunque, è identico a quello della cessione del quinto dello stipendio, ma in questo caso il ruolo di datore di lavoro è svolto l’Inps stessa.

Come fare richiesta di prestiti per pensionati INPS

Per fare richiesta il pensionato deve presentare domanda alla banca o alla finanziaria. La domanda dovrà essere corredata di scheda anagrafica e degli ultimi cedolini pensione del cosiddetto certificato di cedibilità di cui parleremo più avanti. Se la richiesta viene accettata l’importo delle singole rate verrà scalato direttamente dall’Inps dalla pensione per un periodo massimo di dieci anni. Tutti i contratti di questo tipo prevedono un servizio assicurativo, volto a tutelare il pensionato ma anche gli eredi qualora delle cause di forza maggiore, compreso il decesso del soggetto, rendessero impossibile il saldo delle rate residue. La richiesta può essere effettuata da tutti i pensionati ad esclusione di coloro che ricevono assegni sociali, invalidità civili, assegni al nucleo familiare.
In questo caso specifico di prestito, prima di inserire la richiesta online, è necessario fare richiesta della comunicazione di cedibilità della pensione. In questo modo viene chiarita quale rata massima il soggetto potrà versare. E’ necessario infatti che la pensione residua (al netto quindi della rata che viene trattenuta) sia superiore al reddito minimo come fissato dalla legislazione vigente.
Se ad esempio la vostra pensione lorda è pari a 597 euro, considerate che la legge obbligherà l’Inps a non scendere sotto la soglia di sopravvivenza, pari a 503 euro circa. Questo vuol dire che la vostra rata non potrà superare i 94 euro al mese.

Qualche esempio

Quasi tutte le principali banche e finanziarie hanno sottoscritto delle convezioni con l’INPS e permettono di fare richiesta direttamente online. I preventivi che verranno fuori e che vi troverete dunque ad analizzare  saranno caratterizzati da un Tan medio pari al 4,25% e un Taeg del 7,80%. Si tratta chiaramente di indicazioni generali, per avere una visione chiara dovete avanzare richiesta di preventivo e studiare le alternative proposte.
Ma livello pratico come si traducono i numeri di massima che vi abbiamo fornito? Un prestito di 5 mila euro comporterà il pagamento di 60 rate da 105 euro cadauna oppure di 84 rate da 79 euro e 120 rate da 59 euro ciascuna. Siete interessati ad un prestito pari a 15 mila euro? In questo caso si tratterà di saldare 60 rate da 211 euro, 84 rate da 158 euro o 120 rate da 119 euro cadauna.

Dove fare richiesta

Tra i siti più comodi e veloci troviamo Pensionationline, che offre tassi esclusivi, comodi, convenienti, ma la soluzione forse più celere ed efficace è senza dubbio fare riferimento ad un comparatore di offerte. Facile.it, ad esempio, compara ed ordina in base alle vostre esigenze le proposta di alcuni tra i maggiori attori, da Compass a Findomestic, da Fiditalia e Carrefour Banca. In questo modo potrete effettuare un confronto immediato. I vantaggi legati all’utilizzo di un comparatore sono davvero molti. In primis troviamo un risparmio di tempo, dal momento che i preventivi potranno essere effettuati con una sola richiesta, evitando così di inserire i dati sui differenti siti. Un altro fattore è connesso alla facilità di comparazione. I risultati infatti oltre ad essere presentati nella stessa schermata sono direttamente confrontabili e questo permette di evitare errori o fare considerazioni non corrette.

A questo punto non vi resta che capire di quale cifra avete bisogno e quale rata mensile potete sostenere, prima di dare il via alla vostra ricerca.