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Modello RLI editabile: che cos’è? A cosa serve? Da chi vengono trattati i dati?

agenzia delle entrate

Come ben sappiamo, i contratti di affitto devono essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate. Per fare ciò è necessario presentare uno specifico modello, ovvero il modello RLI. Questo modello può essere compilato anche in autonomia scaricandolo direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate e presentandolo poi o in via telematica sullo stesso sito, o presso uno sportello della stessa Agenzia. In questo caso di parla di modello RLI editabile. Ecco di cosa si tratta nello specifico e a cosa serve.

Che cos’è il modello RLI editabile?

Come già accennato in apertura, il modello RLI (abbreviazione che sta per Registrazione Locazioni Immobili) è il documento fondamentale per la registrazione dei contratti di affitto e per i successivi adempimenti, compreso l’esercizio o revoca della cedolare secca e per la risoluzione della locazione. Ciò significa che in caso di affitto di un locale, sia per uso commerciale che abitativo, è necessario registrare il contratto ricorrendo a questo modello. Inoltre, il modello RLI deve essere presentato anche in caso di variazione delle condizioni contrattuali o relative allo stato del rapporto di locazione. La presentazione è obbligatoria tanto per le persone fisiche quanto per le società (o le agenzie) che si sono impegnate nell’affittare immobili di loro proprietà.

Riassumendo, è richiesto presentare in via telematica questo modello in caso di:

  • registrazione di un contratto di affitto
  • comunicazione di variazioni nel contratto (per esempio proroghe, cessazioni o risoluzioni)
  • scelta o la revoca della cedolare secca
  • comunicazione dei dati catastali dell’immobile

Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate

A seguito del provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate in data 19 marzo 2019, a partire dal 20 maggio dello stesso anno è obbligatorio utilizzare il modulo RLI editabile. Questo può essere scaricato in formato PDF direttamente dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Il motivo di questa disposizione è da individuare nella necessità di adeguare il modello RLI in modo da permettere l’adesione al regime della cedolare secca anche nel caso dei locali commerciali e dei negozi. Fino al marzo 2019, infatti, per questo tipo di affitti commerciali esercitare la tassazione sostitutiva del 21% era possibile solo recandosi fisicamente fisicamente presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Dove scaricare il modello RLI editabile?

Per accedere al modello RLI editabile è necessario visitare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Sulla home page, scorrendo verso il basso, alla voce Servizi, si trova la voce “Registrazione contratti”. Cliccando sul link sarete indirizzati a una pagina in cui potrete scaricare o compilare il modulo RLI editabile online seguendo le informazioni fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate.

In alternativa, potete effettuare il download del modello RLI editabile.

Nel caso del modello RLI editabile è l’Agenzia delle Entrate la responsabile del trattamento di dati. Ai sensi del Regolamento UE 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e del D.Lgs. 196/2003, in materia di protezione dei dati personali, l’Agenzia delle Entrate è infatti tenuta a informare gli utenti circa le modalità di trattamento dei dati immessi con il modello RLI editabile.

È importante sottolineare che i dati sono trattati esclusivamente al fine di registrare il contratto e di accertarne la validità e la correttezza. Fornire dati incorretti o non veritieri può infatti portare a sanzioni amministrative e penali. Inoltre, le modalità e le tempistiche di conservazione dei dati devono sottostare alle normative che regolano la materia.

Ciò significa che i dati immessi sono utilizzati esclusivamente per le finalità di cui al modello; sono detenuti per il tempo necessario al raggiungimento delle finalità (o per il tempo richiesto dall’Autorità Giudiziaria in caso di procedimenti giurisdizionali); e sono conservati e trasmessi secondo le modalità previste per la tutela della privacy e della sicurezza.