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Azioni Unicredit: come valutare la loro quota in tempo reale? È vantaggioso acquistarle?

Azioni Unicredit

La banca Unicredit è una delle più importanti banche non solo italiane, ma addirittura mondiali. Per questo motivo non di rado attira l’attenzione degli investitori da parte di tutto il mondo. Se anche voi state valutando l’ipotesi di investire in azioni Unicredit, la cosa migliore da fare è continuare a leggere questa breve panoramica per capire che tipo di azienda è l’Unicredit, la sua storia e se ci sono prospettive future di investimento positive su cui potersi basare.

La storia della Banca Unicredit

La UniCredit S.p.A. nasce nel 1998 in Italia con il nome di Unicredito Italiano in seguito alla fusione di Unicredito con i gruppi Credito Italiano (di cui facevano parte Credito Italiano e Rolo Banca 1473). L’anno successivo si aggiungono al gruppo la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (Caritro) e la Cassa di Risparmio di Trieste. Sempre nel 1999 si affaccia al mercato dell’Europa orientale grazie all’acquisizione di Bank Pekao.

Successivamente, inaugura così il progetto S3, che vede protagoniste le prime banche che formarono Unicredito Italiano, seguito dalla scorporazione delle attività bancarie in Credito Italiano. Al termine del progetto S3 ne escono tre banche: Unicredit Banca, dedicata ai servizi per i privati, come piccole imprese e famiglie; Unicredit Private Banking, rivolta a una clientela di fascia reddituale più alta; e Unicredit Banca d’Impresa, specializzata nel settore delle imprese. Nello stesso anno (2003) alla neoformata Unicredit si aggiungono la Banca dell’Umbria e la Cassa di Risparmio di Carpi.

Dopo il 2005

Dopo la fusione con HVB (nel 2005) e con Capitalia (nel 2007), nel corso del 2008 Unicredit attraversò una profonda crisi che fece crollare le sue azioni. Per fare fronte alla crisi, Alessandro Profumo, amministratore delegato Unicredit (in un secondo momento costretto a dimettersi) propose un aumento di capitale pari a 3 miliardi di euro (poi confermato a 4 miliardi) al fine di aumentare la liquidità dell’azienda. In questo modo l’Unicredit evitò il ricorso ai “Tremonti bond“, superando l’anno successivo anche lo “stress test” della Committee of European Banking Supervisors (CEBS). Nel 2011, però, le azioni crollano nuovamente, il che porta a un ulteriore (il terzo) aumento di capitale, generando uno sconto sulle nuove azioni. Segue un quarto aumento di capitale nel 2017 e, nel 2019, l’uscita da Fineco e Mediobanca.

All’inizio del 2014 annunciò che l’esubero di circa 8.500 dipendenti, annuncio seguito da una perdita di 15 miliardi di dollari nell’anno precedente dovuta alla svalutazione delle acquisizioni. Alla data del 6 febbraio 2020, UniCredit ha dichiarato un utile netto inferiore del 17,9% rispetto a quello di due anni prima. Ad oggi, Unicredit è presente in 17 paesi con più di 8 mila filiali, di cui la maggior parte in Europa (sia occidentale che orientale) e fa parte dell’indice del mercato azionario Euro Stoxx 50. I suoi momenti di crisi sono stati, finora, compensati da una forte stabilità che rende gli investimenti in azioni Unicredit perlopiù consigliati, benché resti ancora una delle banche più esposte a rischi.

Conviene investire in azioni Unicredit?

Come accennato in precedenza, Unicredit rientra tra le imprese presenti sul mercato azionario Euro Stoxx 50, insieme ad altri stock di grandi dimensioni, i cui negoziati si svolgono su Eurex. Su Euro Stoxx 50 gli indici a disposizione combinano diverse valute e ritorni, con calcoli frequenti per euro e dollari (ogni 15 secondi, dalle 9 alle 18).

Per quanto riguarda le valutazioni delle azioni Unicredit recenti, il 24 giugno 2021 si è registrata una variazione dovuta al completamento del programma di buyback, annunciato prima dell’apertura degli scambi. Il programma era partito a maggio e la cui fine era originariamente prevista per luglio. Prima dell’inizio del programma le azioni a disposizione nel portafoglio di Unicredit erano 4.760 (lo 0,0002% del capitale sociale), che ora sono passate a 17.420.888 (lo 0,78% del capitale sociale).

Questo ha permesso un rialzo delle azioni Unicredit del 1,78% a mezzogiorno, e uno scambio pari a 10,26 euro, per un guadagno che ha superato l’1%.

Per controllare la valutazione delle azioni Unicredit in tempo reale, potete collegarvi al sito di Borsa Italiana, alla voce Unicredit.