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Come comprare azioni? I consigli di EdilBroker.it

Un buon investitore elabora il proprio piano di trading selezionando il mercato che gli sembra più adatto alle proprie capacità e ai propri obiettivi. Coloro che sono interessati al tradizionale mercato azionario, vogliono investire in Borsa per ottenere vantaggi dai titoli più remunerativi.

Per far ciò, bisogna chiedersi quali sono le azioni più promettenti e quali strategie bisogna adottare per ottenere risultati concreti. Si consiglia di seguire le dritte fornite da un sito di trading specializzato, EdilBroker.it per capire come comprare azioni e se possa rivelarsi un’azione realmente vantaggiosa.

Mercato azionario: cos’è?

Comprare azioni significa accedere alla Borsa ed impegnarsi nella compravendita di quote che rappresentano una determinata società. Circolano differenti tipologie di azioni, tra cui:

  • Common stock: volatili ma con dividendi poco rilevanti;
  • Preferrer stock: scarsa volatilità ma buoni dividendi;
  • Penny stock: valore e capitalizzazione di mercato molto bassi;

La maggior parte dei traders, cioè degli investitori online, accede al mercato azionario per negoziare sulle common stock.

Bisogna comprendere che il prezzo delle azioni dipende dal valore di mercato della società a cui appartengono. Anche se, le frequenti oscillazioni di valore dipendono poi da diversi fattori che il trader deve necessariamente considerare per aprire la posizione di mercato adatta.

Il ruolo principale del trader è ottenere profitti dalle variazioni di prezzo che i titoli registrano durante una giornata o nell’arco di tempo in cui si decide di aprire e chiudere una posizione. Si consiglia di puntare sul medio/lungo termine se le previsioni di crescita per un titolo risultano promettenti e questo sembri avere tutte le carte in regola per una crescita futura.

Comprare azioni: come sceglierle?

Seguendo i consigli di edilbroker anche i principianti potranno avere chances concrete di avviarsi verso una carriera di trading online professionale e proficua.

Prima di tutto, è bene studiare nel dettaglio i rendimenti storici della società a cui si è interessanti. In più, è sempre meglio focalizzarsi sul settore di cui fa parte. E’ ben stabile nel mercato? Ha prospettive di crescita future? Si tratta di un colosso che non teme la concorrenza?

Le aziende migliori sono quelle che si occupano di uno sviluppo interno, cioè sono costantemente impegnate nella ricerca e nello studio per rinnovare i propri prodotti ed incrementare i propri profitti.

Oltre tutto ciò, è sempre consigliabile assicurarsi che si tratti di un momento propizio per il titolo in questione, decidendo bene quante azioni acquistare. Quest’ultima scelta è strettamente legata alla propria disponibilità economica: è essenziale non andare oltre le proprie possibilità.

Una strategia vincente per ridurre le probabilità di perdita riguarda la diversificazione: utile per equilibrare il proprio portafoglio e tentare di aumentare i rendimenti. Sarebbe meglio puntare a diverse società che, di conseguenza, appartengono a settori differenti.

Non è possibile evitare i rischi del mercato azionario, ma la diversificazione si rivela un’ottima espediente per arginarli e gestire, con maggior consapevolezza, il proprio wallet online.

Come comprare azioni?

Tra le soluzioni maggiormente apprezzate per accedere al mercato azionario, negli ultimi tempi, si sono imposte le innovative piattaforme di trading CFD.

I motivi sono legati alla maggiore accessibilità al settore finanziario dopo l’introduzione di queste piattaforme, gratuite e semplici da utilizzare.

In effetti, i CFD constano di diversi vantaggi poiché si impongono come dei contratti con i quali speculare su un titolo senza acquistarlo direttamente. Questo significa poter investire sia al rialzo che al ribasso, ottenendo rendimenti semplicemente se la propria previsione di mercato si rivela giusta.

Le piattaforme migliori per comprare azioni sono certificate e regolamentate da specifici organi di controllo, in modo che rispettino le normative vigenti sul territorio europeo che tutelano gli interessi degli investitori.

Bisogna sapere che non c’è bisogno di pagare commissioni e, nella maggior parte dei casi, propongono depositi minimi abbordabili o anche inesistenti. Si consiglia di partire almeno con 250 euro, in modo da poter avere un margine di manovra più ampio sui propri investimenti.

In base al proprio livello di partenza, ogni broker che si rispetti fornisce degli strumenti di supporto ai propri utenti. Ad esempio, iniziare da un conto demo potrebbe risultare la mossa giusta per i neofiti che necessitano di far pratica prima di comprare azioni.